social tv

pubblicato il 17 luglio 2014 in Comunicazione /

L’esperienza televisiva è sempre più legata alla fruizione di social network. In Italia twitta già il 10% dell’audience e in modo molto attivo.

Guardare la tv in compagnia da sempre ha divertito tutti, da Alberto Manzi con “Non è mai troppo tardi” che riuniva intere famiglie inventando una nuova didattica con un linguaggio accessibile a tutti, ai grandi quiz show degli anni ’80 per finire alle partite di calcio. Condividere emozioni, confrontarsi e commentare con gli amici è una vera passione. Oggi, più che mai, non siamo soli in salotto, possiamo interagire con una vasta audience che commenta via tablet e smartphone a suon di hashtag e che ha le nostre stesse passioni.

Prima dell’arrivo dei social network quello che pensava il pubblico durante uno show televisivo era ignoto. Quello che si conosceva era solo quante persone avevano visto una trasmissione televisiva, ora il pubblico ha preso parola. L’audience, dunque, non è più passiva.

Twitter, in assoluto, permette di parlare direttamente con i propri beniamini e spinge gli utenti a far conoscere il proprio pensiero tramite i 140 caratteri concessi da questo semplice e veloce social network.
E l’audience italiana? Il 10% dell’audience twitta, una punta di iceberg emersa. Pochi ma attivi, come dimostra il numero di tweet dedicati al Festival di Sanremo, programmi di intrattenimento come Pechino Express o con tematiche politiche come La Gabbia.

Un vero e proprio fenomeno da studiare è il livetweeting legato ai Mondiali di calcio 2014.  Le persone che seguono lo sport e le news ad esso legato risultano essere la community più grande e attiva per l’Italia: più di 2 milioni tra fan e followers hanno fatto registrare durante le partite dei mondiali un numero di 80 tweet al minuto.

Nel particolare il morso di Suarez ha infiammato la conversazione sui social tra Facebook e Twitter con un picco di interazioni di circa 4 milioni di utenti.

E voi partecipate ai livetweeting? Amate condividere e far conoscere la vostra opinione?