content curation

pubblicato il 4 novembre 2016 in Comunicazione /

Ogni giorno in OGI advertising elaboriamo contenuti per i profili social dei nostri clienti, contenuti che sono parte di una strategia ampia, volta a costruire la percezione del brand.

La content curation è la parte della strategia aziendale che riguarda i contenuti del brand, che siano post del blog, foto o video, oggi sono fondamentali per essere costantemente presenti online. Essere visibili all’interno del flusso che ogni giorno milioni di utenti consultano, significa avere maggiori possibilità di convertire parte di questi in clienti. Non basta essere presenti, bisogna anche stare attenti a come lo si è, la content curation è essenziale per il posizionamento del brand nella mente dell’utente.

La content curation è una parte molto importante all’interno di una strategia digitale per un brand, grande o piccolo che sia, quest’ultimo deve comunicare i propri valori, sia aziendali sia relativi al prodotto o servizio.

Nell’era dei social media, i contenuti sono il prodotto che vive online e che metaforicamente porta a quello reale, la maggior parte delle volte infatti la prima esperienza con il brand avviene online, ecco perché il packaging digitale deve essere curato nei minimi particolari, ma soprattutto essere costantemente disponibile.

Content curation: i contenuti danno migliori risultati se è stato avviato un processo strutturato con il brand e sono state elaborate delle linee guida da seguire.

Per fare in modo che i contenuti abbiano il giusto risalto e la giusta attenzione, oltre che seguito, bisogna elaborare un processo di lavoro collaudato insieme al brand, i contenuti non sono solo creatività ma nascono soprattutto dalle informazioni; cosa molto importante, che spesso viene sottovalutata ed a cui la maggior parte dei piccoli brand non attribuisce alcuna importanza: la content curation produce informazioni.

Attraverso le interazioni con i contenuti pubblicati, è possibile analizzare il proprio pubblico, capire il servizio o il prodotto che più incontra interesse da parte degli utenti, spesso è attraverso la content curation che si “costruisce” il proprio pubblico.

La content curation è un investimento sul lungo termine.

I brand non dovrebbero illudersi, devono sapere fin dall’inizio che la content curation non è un investimento a breve termine, a seconda della strategia, è possibile iniziare a vedere un minimo di ritorno sugli investimenti in 90 giorni, in alcuni settori, in altri occorrono sei mesi per iniziare a vedere un impatto che sia almeno misurabile in termini di percezione.

Una delle ragioni, è che i contenuti iniziano ad avere un riverbero online in un lasso di tempo abbastanza lungo, questo consente man mano di ritagliarsi la propria fetta di pubblico e successivamente, andando a lavorare su questa è possibile amplificare ulteriormente i risultati. Purtroppo negli ultimi anni si sono generati dei falsi miti intorno alla content curation, giungendo all’aspettativa che i contenuti si comportino come un canale di marketing a pagamento nel breve termine.

La content curation un canale fondamentale per i valori aziendali.

Quando si sviluppa la strategia dei contenuti, è necessario anche essere consapevoli del fatto che è necessario trovare (o ritagliarsi) una cerchia di persone affini o una comunità che creda negli stessi valori.
Queste sono le persone attraverso le quali vi sarà un maggiore impatto dei contenuti pubblicati sul blog, attraverso gli aggiornamenti sui profili social, quelle che condividono la stessa filosofia e che possono essere convertiti in clienti.

La content curation agisce attraverso le community più affini alla strategia, talvolta creandole, per avere un bacino di utenti interessati e quindi con maggiore probabilità più portati a ricondividere i contenuti proposti.